domenica 4 dicembre 2011

Il “Piccolino” di Mina

Eterea e sognante. 
Così appare Mina sulla copertina del suo nuovo album, Piccolino, pubblicato il 22 novembre.
Sessantasettesimo album in studio dell’artista, debutta alla posizione numero 9 nella classifica dei dischi più venduti della settimana.
L’album è disponibile in due versioni: deluxe da 14 brani e accompagnata da un booklet di 28 pagine e normale da 10 brani.
I quattordici brani sono firmati da autori diversissimi tra loro, come, tra gli altri, l’eclettico Giorgio Faletti e il frontman dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi.
L’album è stato anticipato, il 17 ottobre, dal rilascio in rete del singolo Questa canzone, scritta da Paolo Limiti, a cui è seguito il brano Ainda bem, scritto dalla cantante brasiliana Marisa Monti.
Dopo il ritiro dalle scene visive, avvenuto nel 1978, della tigre di Cremona si hanno notizie solo grazie alla pubblicazione di nuovi album. Infatti, anche se non appare più in TV, si ha sempre modo di sentir parlare di lei, una tra le personalità che ha saputo portare alto il nome dell’Italia in tutto il mondo.
Anna

“Ho un solo rimpianto nella vita, ed è di non essere qualcun altro” Woody Allen racconta


Scrivere di Woody Allen è come tentare di dipingere Dio. Si dovrebbe semplicemente citare ogni sua parola, non tentare nemmeno di spiegarla o darle un senso unico. Deve essere letto, visto e ascoltato nell’unicità di un’esperienza irriproducibile, nessuno può effettivamente parlarne cogliendone l’essenza, sebbene Eco ne dia una descrizione illuminante quanto complessa nell’edizione del 1973 di Saperla lunga, opera che porta lustro al Woody attore che, dì lì a poco, si sarebbe fatto conoscere tramite le innate doti di regista, sceneggiatore, compositore, scrittore e commediografo. 
Chi è Woody? In realtà non lo so. Non so decidere se sia un matto che ha raggiunto apici talmente alti da essere arrivato a congiungere la demenza con la genialità oppure sia, semplicemente, un essere umano con la vista interiore maggiormente sviluppata. D’altra parte in Basta che funzioni afferma proprio: “Qualunque amore riusciate a dare o a ricevere, qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia: basta che funzioni. E non vi illudete: non dipende per niente dal vostro ingegno umano, più di quanto non vogliate accettare è la Fortuna a governarvi.” Se è la fortuna a regolare la vita dei più, non è stata certamente questa la molla per cui questa settimana ho riempito ogni angolo delle mie giornate con un pensierino a lui che il I Dicembre ha compiuto 76 anni e non ha mai perso (o mai avuto?!) la voglia di vivere. Certamente la sua famosa tendenza nevrotica lo porta ad incorrere spesso in etichette negative, o conduce i critici ad attendere le sue opere come uno squalo affamato attende che i bagnanti si allontanino dalla riva (d’altra parte ci sono molte ombre nella sua carriera, ultima tra tutte Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni) eppure qualcosa dentro di lui è talmente fuori posto da essere al pieno umana, riscontrabile in ognuno di noi.  Il suo libro Saperla lunga - probabilmente nessuno avrebbe potuto utilizzare un titolo più adatto - parla davvero di tutto: la satira sul patriottismo, l’umorismo della continua ricerca di Dio (“Non solo Dio non esiste, ma provate a cercare un idraulico durante i weekend.”), il cervellotico filosofeggiare e le complesse descrizioni nell’arco di una sola pagina di almeno 10 correnti novecentesche. I suoi libri sono questo ed altro. Mostrano una tagliente verità che ci è sfuggita o semplicemente non abbiamo mai notato, eppure in Italia la traduzione del testo è stata addolcita, privata del suo mordente per adeguarsi ai canoni del sarcasmo nostrano.
In quanto linguista, sento i brividi di un lavoro più interpretato che tradotto, in quanto italiana, mi chiedo come possiamo pretendere di essere presi sul serio dalle altre nazioni se noi stessi ci reputiamo più bigotti del necessario e non sappiamo metterci alla prova.
Come sempre apre nuovi interrogativi, lancia sfide e incrina le convinzioni, così mi pongo anche io una domanda: c’è qualcuno al mondo che non ami Allen?
Isabella

Twilight Saga: L’epilogo è vicino

Scheda
Prima parte del quarto film tratto dall'ultimo romanzo della serie scritta da Stephenie Meyer, uscito nelle sale italiane il 16 novembre. La seconda parte uscirà nelle sale il 16 novembre 2012 negli Stati Uniti.

Trama
Il vampiro Edward e l'umana Bella si sposano, ma un imprevisto guasta la luna di miele.

Cast
Bella Swan/Cullen: Kristen Stewart
Edward Cullen: Robert Pattinson
Jacob Black: Taylor Lautner
Alice Cullen: Ashley Greene
Jasper Cullen: Jackson Rathbone
Carlisle Cullen: Peter Facinelli

Un matrimonio in grande stile. Eleganza mai ostentata e fiori, tanti fiori. D’altronde è un matrimonio all’aperto, solo come negli Stati Uniti è permesso fare.
Comincia così Breaking Dawn – Parte Prima.
Bella e Edward che pronunciano il fatidico “Sì” davanti a tutti i loro parenti ed amici, umani ed immortali, creature mitologiche e semplici uomini.
Il magico viaggio di nozze in Brasile si termina con una gravidanza inaspettata, che da un verso risulta essere miracolosa (dopotutto il padre è un non morto), mentre dall'altro pericolosa, a causa del ritmo di crescita del feto e del rischio a cui volontariamente si sottopone la madre.
Bella, infatti, non vuole sentire ragioni e vuole tenere il bambino, ma Edward e molti della sua famiglia vorrebbero invece farle cambiare idea.
Se negli altri film il melodramma di base si rifaceva volentieri al teen movie o all'action, qui a fare capolino è l'horror, nelle crude scene della gravidanza della protagonista, minacciata di morte dall'interno del proprio corpo e soggetta all'anoressia.
Per il capitolo finale della saga, la regia passa a Bill Condon, che va direttamente al sodo della storia, lavoro non facile visto che in forma cartacea conta più di 700 pagine.
Il nostro giudizio per il momento è sospeso, poiché attendiamo che anche la seconda parte esca nelle sale, perché da quello che si è visto speriamo che il bello debba ancora venire.

Anna

Nuvola al formaggio

Il nostro tour nella cucina americana continua spostandosi verso il nord degli Stati Uniti.
Qui uno dei dolci tipici della tradizione è sicuramente la buonissima “Cheesecake”.
La “torta al formaggio” ha radici antichissime. La placenta di cui parlava Catone il Censore nel suo De Agri Cultura, sembra essere proprio la fortunata torta di cui scriviamo.
Le ricette che ne rappresentano la realizzazione sono molteplici, non ne esiste una che sia condivisa dalle tradizioni dei numerosi Stati del nord America.
In generale, possiamo però dire che questo dolce è formato da una base costituita da biscotti inumiditi o sbriciolati su cui poggia uno strato di crema al formaggio.
La difficoltà di preparazione è medio-alta ed occorre poco più di un’ora per realizzarla, ma il risultato vale comunque un tentativo.
Bella alla vista e deliziosa al palato non resta che invitarvi a cadere in tentazione!
Lasciatevi trasportare dall’incredibile morbidezza di questa torta, sembrerà quasi di immergersi in una soffice nuvola che sorvola i grattacieli statunitensi.

INGREDIENTI (x 8 persone):
BURRO: 90 gr
FARINA: due cucchiai
BISCOTTI: 100 gr
UOVA: 2
ZUCCHERO: 80 gr
FORMAGGIO SPALMABILE: 300 gr
PANNA FRESCA: 1 dl
SUCCO DI LIMONE: mezzo bicchiere
SALE: un pizzico
CANNELLA: quanto basta
NOCE MOSCATA: quanto basta

PREPARAZIONE:

Imburrare ed infarinare una teglia, versare il burro fuso in una ciotola e mescolarlo con i biscotti sbriciolati e le spezie.
Formare nella teglia uno strato uniforme.
Montare i tuorli con lo zucchero aggiungendo il sale, il formaggio, due cucchiai di farina, la panna e il succo di limone.
Montare separatamente gli albumi ed incorporarli al resto degli ingredienti.
Versare dunque la crema sulla pasta precedentemente preparata.
Infornare a 180° per 50 min. circa.

IL TOCCO DELLO CHEF:

Servire la nostra Cheesecake fredda, decorandola con la glassa che più si preferisce.

Che la bontà sia con voi!

Valeria

Incidente mortale a Torino, parla il testimone (sabato, 3 dicembre)

Impariamo le lingue su Internet

Volete imparare una lingua straniera ma non avete il tempo?

www.livemocha.com e www.busuu.com  sono  la risposta ai vostri desideri. 

I due migliori siti internet per imparare le lingue online.
Sono di facile utilizzo: basta scegliere la lingua e go!
Le lezioni prevedono una parte teorica, con la traduzione dei termini, e la pronuncia suggerita dagli altri utenti, esercizi di writing e reading, che potete registrare e inviare con facilità. Tutti i vostri esercizi saranno corretti dagli utenti di madrelingua, così da poter leggere i loro suggerimenti e livello raggiunto.
Quindi due siti internet grazie ai quali potete imparare le lingue comunicando e facendo amicizia con gli altri utenti connessi dall’altra parte del mondo. 

Martina

4 dicembre

Accadde oggi:
nel 1943 termina la Grande Depressione negli USA: il presidente Roosevelt chiude la Works Progress Administration, in seguito alle assunzioni collegate alla Seconda Guerra Mondiale che hanno comportato un rapido calo della disoccupazione.

nel 1968 viene fondato a Milano il quotidiano Avvenire dalla fusione di 2 giornali cattolici italiani, l’Italia, di Milano, e l’Avvenire d’Italia, di Bologna. Il quotidiano si muove nel rispetto della dottrina della Chiesa cattolica ma in piena autonomia dalla gerarchia, infatti, può prendere una sua personale posizione. Si autodefinisce «quotidiano d’ispirazione cattolica» nel senso che è un giornale fatto da cattolici ma che vuole essere interessante anche per chi non è credente.

nel 1980 si sciolgono i Led Zeppelin, gruppo musicale rock inglese degli Anni ’70, considerato fra gli innovatori del rock in generale e tra i principali pionieri dell'hard rock. La loro musica ha costituito una formula del tutto inedita per l'epoca essendo d’enorme influenza per tutti i gruppi rock tanto contemporanei quanto a venire.

nel 2005 Rita Borsellino, sorella del magistrato Paolo Borsellino ucciso nel 1992 dalla mafia, vince col 66,9% dei voti le prime elezioni primarie del centrosinistra per la Presidenza della Regione Siciliana, superando nettamente l'avversario Ferdinando Latteri.

Fausto