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mercoledì 11 gennaio 2012

Ritorno alla ribalta

Da tempo circolano indiscrezioni sul ritorno in scena di una delle rock band che ha segnato la storia della musica a partire dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Parliamo dei Queen ovviamente che, dopo la morte del fondatore e frontman Freddie Mercury nel 1991 e l’abbandono del bassista John Deacon nel 1997, si sono ritirati dalle scene musicali, anche se non del tutto.
La band, infatti, nel 2004 ha assoldato tra le proprie righe Paul Rodgers, voce dei Free e dei Bad Company, costituendo così la collaborazione nota come Queen + Paul Rodgers, ed è tornata sulle scene con una tournée mondiale, il cui successo ha indotto il gruppo a pubblicare non solo una raccolta dei brani eseguiti live ma anche un album di inediti, dopo ben 12 anni di silenzio discografico.
In molti hanno criticato queste scelte, vedendo in questo ritorno una forzatura per cercare di riesumare la band, perché è universalmente noto quando sia impossibile cercare di sostituire Mercury, e questo May e Taylor lo sanno bene!
Ma, impermeabili alle critiche, il duo sta pensando bene di mettere fine alle apparizioni fugaci della durata di un paio d’anni e di ritornare finalmente in pista con una nuova formazione e la scelta della nuova voce sembra essere caduta su Axl Rose, controverso fondatore e leader dei Guns N’ Roses.
La notizia non è stata ancora confermata ma neanche prontamente smentita, quindi può non essere del tutto infondata. Però è anche vero che parecchie volte si è parlato di un ritorno della band segnato dalla scelta di una nuova voce. Recentemente, infatti, si era parlato di altri due possibili nuovi cantanti: Robbie Williams e addirittura Lady Gaga. Nessuna di queste voci comunque ha trovato conferma e forse per questo adesso esce fuori il nome di Axl Rose, ma una cosa è certa: per i Queen “the show must go on”!

Anna

mercoledì 21 dicembre 2011

Stop al perbenismo: Celentano è tornato

A quattro anni dall’ultimo disco di inediti Dormi amore, la situazione non è buona, e a tre dalla doppia raccolta di vecchi successi Animale, dopo la grande Mina ecco che ritorna anche Adriano Celentano, con il suo ventinovesimo album in studio, Facciamo finta che sia vero. 
Il disco è caratterizzato dalla numerosa presenza di collaborazioni con colleghi del calibro di Franco Battiato, Lorenzo Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Manu Chao e del premio Oscar Nicola Piovani.
Il disco è stato presentato il 24 novembre 2011 ed è stato anticipato il 21 ottobre dal brano Non ti accorgevi di me, scritto ed eseguito da Giuliano Sangiorgi, seguito, il 2 dicembre, dal singolo Non so più cosa fare, che vede la partecipazione di Giuliano Sangiorgi, Lorenzo Jovanotti e Franco Battiato, sulla musica di Manu Chao.
Album interessante, che fa riemergere ancora una volta l’anima rock di Celentano e che regala brani tra loro molto diversi ma allo stesso modo intensi, come il brano Il mutuo, che disegna una società fondata sul nulla, perché fondata sul debito o Ti penso e cambia il mondo, con uno sguardo rivolto all’amore che, secondo l’artista, è sempre presente, anche nella sofferenza, o ancora Anna parte, brano che racconta la vita noiosa e stantia di un’impiegata.
L’intero album è fortemente imperniato su tematiche sociali che fanno riaffiorare il Celentano degli inizi de La storia di Serafino, di fatti, l’artista stesso lo ha definito come un “grido di rabbia”, per dare voce ai cittadini italiani.
Per Celentano è, infatti, il suo lavoro più politico e più vicino ai problemi della società.
Il ritorno alla ribalta del Molleggiato sembra non finire qui. Pare che Celentano stia mettendo in piedi un concerto evento per il 2012, di cui la moglie Claudia Mori ne ha dato pronta conferma.
Sembra ancora una volta che, con i suoi 74 anni, Adriano Celentano non smetta d’essere molto più coraggioso e innovativo dei suoi colleghi di 30.

Anna

lunedì 12 dicembre 2011

E' ancora amore!


Dopo circa due anni d’assenza dal palcoscenico internazionale, Laura Pausini ritorna nel mondo della musica.
Lo fa in grande stile, lo stile che l’ha sempre caratterizzata, con un album dal titolo Inedito.
Il nuovo disco consta di 14 brani che raccontano, come dichiara la cantante, ogni fase del lungo periodo di riflessione che ha maturato.
Inedito ha fatto la sua comparsa l’11-11-11, quando è stato presentato, dalla stessa artista, al Musik Show di Piero Chiambretti.
Il brano Benvenuto è stato invece lanciato nelle radio italiane e sud americane già da settembre di quest’anno.
I testi e le musiche ricalcano il noto stile “pausiniano”: una miscellanea di generi diversi che vanno dalla tradizionale canzone melodica italiana al rock e al soul.
E la cantautrice ripercorre questi generi con il supporto di veri e propri giganti della musica italiana. Per l’album sono stati “confezionati”, infatti, alcuni duetti con Gianna Nannini e Ivano Fossati.
In Inedito la cantante romagnola si trova ad analizzare il proprio rapporto con la musica, un’infinita storia d’amore che Laura non ha mai abbandonato.
“Non ho mai smesso di amare te” canta la Pausini nel secondo singolo dell’album, un dialogo, quindi, a cuore aperto con il vero grande amore della sua vita.
Ogni brano ci consegna, insomma, una Laura più adulta, che pur narrando le emozioni di sempre, lo fa adesso, in modo maturo e consapevole, considerando ancora, a distanza di anni, il suo lavoro come una grande fortuna.
Un inevitabile senso di riconoscimento verso chi l’ha sempre sostenuta e la seguirà anche nell’imminente Inedito World Tour 2012. I biglietti sono già in vendita, anche se le date più importanti hanno registrato il tutto esaurito, come era prevedibile.
Tanti i premi e le vittorie, tra cui il suo primo Festival di Sanremo, che l’ha lanciata, 5 premi dal Festivalbar, un Grammy Award, unico nella storia della musica vinto da una cantante italiana, 3 Latin Grammy Award, 5 World Music Award, 6 Telegatti e centinaia di altri riconoscimenti, che non bastano a placare la sua inesauribile voglia di fare musica, di esprimersi attraverso accordi e note che solo un vero artista può percepire.
Quindi “Benvenuta” Laura di nuovo, nella tua vita!

Valeria

domenica 4 dicembre 2011

Il “Piccolino” di Mina

Eterea e sognante. 
Così appare Mina sulla copertina del suo nuovo album, Piccolino, pubblicato il 22 novembre.
Sessantasettesimo album in studio dell’artista, debutta alla posizione numero 9 nella classifica dei dischi più venduti della settimana.
L’album è disponibile in due versioni: deluxe da 14 brani e accompagnata da un booklet di 28 pagine e normale da 10 brani.
I quattordici brani sono firmati da autori diversissimi tra loro, come, tra gli altri, l’eclettico Giorgio Faletti e il frontman dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi.
L’album è stato anticipato, il 17 ottobre, dal rilascio in rete del singolo Questa canzone, scritta da Paolo Limiti, a cui è seguito il brano Ainda bem, scritto dalla cantante brasiliana Marisa Monti.
Dopo il ritiro dalle scene visive, avvenuto nel 1978, della tigre di Cremona si hanno notizie solo grazie alla pubblicazione di nuovi album. Infatti, anche se non appare più in TV, si ha sempre modo di sentir parlare di lei, una tra le personalità che ha saputo portare alto il nome dell’Italia in tutto il mondo.
Anna

domenica 27 novembre 2011

Vent’anni dopo è ancora gloria

A vent’anni dalla sua morte, il mondo intero lo ricorda.
Indelebile nella memoria di tutti, Freddie Mercury, fondatore e frontman dei Queen, rock band britannica dai più considerata come la band più grande della storia della musica.
L’eclettico cantante morì di AIDS a soli 45 anni nella sua casa di Londra, il 24 novembre del 1991, il giorno dopo la pubblica confessione del suo grave stato di salute causato dal virus dell’HIV.
La morte di Mercury ha decretato anche la fine della band. Conseguenza comprensibile, dato che l’artista era capace di intrattenere milioni e milioni di spettatori grazie alla sua teatralità e al suo istrionismo. Infatti, la band è ricordata anche per essere la miglior live-band della storia. Epocale l’esibizione del 1985 al Live Aid, la migliore di tutto l’evento, che vide il gruppo esibirsi allo stadio di Wembley, Londra, davanti a 72.000 persone.
Il suo carisma coinvolgente, accompagnato da una dose non indifferente di sensibilità, lo hanno reso uno dei migliori e influenti artisti nella storia del rock.
Ma non bisogna dimenticare che Mercury è stato grande anche dal punto di vista prettamente canoro, grazie alle sue grandiose doti. Il cantante, infatti, riusciva a passare tranquillamente da ruggiti gutturali ad acuti cristallini.
Nonostante ciò, anche se in questi giorni l’artista è stato ricordato in tutto il mondo, duole pensare che nella sua patria d’origine, la Tanzania (per chi ancora non lo sapesse, Freddie Mercury nacque a Stone Town il 5 settembre del 1946) di lui non si faccia menzione, per riprovevoli questioni legate alla sua sessualità.
Meno male che la musica riesce ad andare ben oltre questi insulsi pregiudizi e che personalità del calibro di Farrokh Bulsara alias Freddie Mercury non ci lasceranno mai perchè hanno lasciato al mondo una traccia indelebile della loro presenza.
Anna

domenica 20 novembre 2011

Gaga pigliatutto

Lady Gaga ha trionfato ancora.
Questa volta l’occasione è stata quella degli MTV Europe Music Awards 2011, svoltisi il 6 novembre scorso a Belfast, Irlanda del nord. 
La pop star si è aggiudicata ben 4 riconoscimenti sui 6 ai quali era stata nominata. Mentre alla nuova grande voce femminile del Regno Unito, Adele, è andato solo un Award, quello per Best UK & Ireland Act, decisione che ha fatto molto discutere.
Le categorie vinte da Lady Gaga, invece, sono: Best Fans, Best Female Award, Best Song e Best Video, gli ultimi due per la hit Born This Way.
L’artista siculo-americana si è anche esibita in una futuristica performance del brano Marry the night, brano che sarà presto pubblicato come singolo.
Ma tante sono state le esibizioni. Tra le più apprezzate quelle dei Coldplay, di David Guetta e dei Red Hot Chili Peppers. Questa edizione, infatti, è stata, dal punto di vista dei live, superiore rispetto alle precedenti. Soprattutto perché a chiudere la serata sono stati i Queen, vincitori del premio Global Icon (per i 40 anni di carriera), accompagnati da Adam Lambert, vincitore di American Idol 2009, con un medley di pezzi storici: The Show Must Go On, We Will Rock You e We are the Champions, accompagnati dalla standing ovation del pubblico.
La conduzione è stata affidata ad un’insignificante Selena Gomez, fidanzatina dell’idolo delle ragazzine, Justin Bieber, che durante la serata si è “aggiudicato” il premio come Best Male, battendo rivali del calibro di David Guetta, Eminem, Bruno Mars e Kanye West.
E’ palese quanto a contare in questa manifestazione, a volte, sia il peso del parere del pubblico e non la reale bravura degli artisti in nomination.

Anna